Banca d’Italia ha pubblicato il  suo supplemento “La ricchezza delle famiglie italiane nel 2013“.

I dati riguardano la ricchezza netta delle famiglie italiane nel 2013.

Per ricchezza netta si intende la somma delle attività reali (case, gioielli, fabbricati non residenziali, terreni, impianti, macchinari, ecc.ecc.) e delle attività finanziarie (monete, banconote, depositi bancari e postali, titoli, azioni e partecipazioni in società di capitale e di persone, fondi comuni di investimento, riserve tecniche assicurative, ecc.ecc.). A questa somma vanno sottratte le passività finanziarie quali prestiti e mutui e altri conti passivi.

A valori correnti, alla fine del 2013, la ricchezza netta come spiegata sopra era pari a 8.728 miliardi di euro, che corrispondono mediamente a 144.000 euro pro-capite e circa 356.000 per famiglia.

Le attività reali contavano per circa il 60% mentre le attività finanziarie incidevano per il restante 40%..

Le passività erano il 9,2% del totale attività.

ricchezza famiglie 2013

A prezzi correnti, nel 2013 la ricchezza netta complessiva è diminuito dell’1,4% rispetto al 2012. La causa è da imputare al calo dei prezzi medi delle case (circa il 5,1% rispetto al 2012) che hanno inciso per il -3,5% circa sulle attività reali. Le attività finanziarie hanno contribuito ad alleggerire il calo della ricchezza totale poiché sono aumentate del 2,1%. Anche le passività sono diminuite dell’1,1%.

Nel 2013 quindi, la ricchezza abitativa degli italiani ammontava a circa 4900 miliardi di euro, pari a circa 81 mila euro a testa o poco meno di 200 mila euro a famiglia con un calo di circa il 4,1% dal 2012.

Nonostante il calo, gli italiani hanno una elevata ricchezza netta pro-capite, pari a circa 8 volte il reddito lordo disponibile al pari di Francia, Giappone, Regno Unito e superiore a quello di Stati Uniti, Germania e Canada.

Resta ancora moderatamente basso il livello di indebitamento che è pari all’81% del reddito disponibile anche se aumentato negli ultimi anni ma calato dal 2012 di 1 punto%.

 

 

Fonte dati: Banca D’Italia.

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natale per risparmiare

Che si possano trovare 37 idee di Natale per risparmiare 1800 euro per gli acquisti di Natale, sembra impossibile.

Mi è tornata in mano una guida di Oggi che faceva parte della collana  Le Guide Anticrisi uscita a fine 2012 insieme al settimanale. E’ il fascicolo 5 che riguarda le Feste e le Cerimonie.

La copertina indica 100 consigli per risparmiare fino a 51.200 euro! E i trucchi per spendere meno riguardano Natale, Capodanno, Pasqua, San Valentino, Settimana Bianca, Matrimonio….

Escludendo tutto il resto e soffermandomi sul Natale, ho contato 37 consigli che porterebbero ad un risparmio di circa 1881 euro più altri risparmi calcolati solo  in percentuale e non in valore assoluto.

In sostanza (in media), ogni consiglio mi farebbe risparmiare circa 50 euro più o meno.

E quindi perché non leggerlo e fare i dovuti confronti dopo 2 anni?

Il primo consiglio è quello di “preferire l’albero artificiale” all’albero “vero”.

Si parlava di un costo medio per l’albero vero, stimato da Codacons, in circa 43 euro (nel 2012). E si fanno i numeri di 6 milioni di Italiani che acquisterebbero l’albero vero ogni anno.

Oggi (2014) Coldiretti parla di almeno 50 euro per alberi sotto i 160 centimetri  e almeno 90 euro per abeti veri di 2 metri.  E il numero di Italiani che scelgono l’albero vero, pare calato a 4 milioni.

Acquistando un albero finto, anche di buona qualità di almeno 2 metri, si spendevano 80 euro. Il consiglio era di tenerlo almeno 5 anni, con un risparmio finale di circa 135 euro (ovvero 27 euro all’anno).

I dati erano del 2012 e oggi un albero di 2 metri, comprato anche online, difficilmente costa meno di 100 euro ed alcuni superano anche i 200 euro.

Esiste da sempre il problema ecologico che per alcuni fa dimenticare il prezzo.

Per la Coldiretti, però, inquina di più’ un albero sintetico, in fase di produzione, in fase di trasporto, fino a quando finisce in discarica (si parla di 200 anni necessari allo smaltimento). (In sostanza l’albero sintetico è da consigliare “ecologicamente” se lo si usa per periodi lunghi lunghi tramandandoselo in famiglia).

Per quanto riguarda gli abeti veri, è consigliabile rifornirsi presso le serre specializzate in coltivazioni natalizie che utilizzano spazi generalmente non utilizzati per altre coltivazioni.

L’alternativa è quella di utilizzare alberi che si hanno in giardino o in vaso in casa oppure di dare spazio alla creatività, magari con bambini in casa, per alberi fatti con materiale di riciclo.

Poi c’è invece chi ti riprende l’albero vero. IKEA vende un abete vero in vaso. Chi lo riconsegna dopo Natale, riceve un buono dello stesso valore dell’acquisto, da spendere ovviamente in prodotti Ikea. Dall’inizio dell’iniziativa pare siano stati riconsegnati circa 15.000 alberi all’anno che poi vengono riutilizzati per la costruzioni di pannelli truciolari o trasformati in fertilizzante naturale.

ikea albero

 

 

Stessa cosa per il presepe.

Perché non cercare di farlo totalmente con le proprie mani? Per chi ci riesce, il risparmio può arrivare ad altri 80 euro!

Per quanto riguarda i regali, il consiglio è quello di farsi un bel giro per i negozi e di confrontare i prezzi con i negozi online. E poi fare la propria scelta.

Per chi ha tempo o per chi cerca il regalo dell’ultimo minuto, il negozio offline offre sicuramente questa opportunità. Chi fa le cose per tempo e di tempo ne ha poco, il negozio online consente maggiori confronti virtuali e la consegna direttamente a casa o, anche in formato regalo, alla persona al qualche lo facciamo. Si recupera tempo, ma forse un po’ di  contatto umano.

Per quanto riguarda i libri, torniamo ai gusti. C’e’ chi adora il profumo della carta e chi l’esercizio della lettura magari con un lettore come Kindle di Amazon. Oggi c’e’ una novità per gli amanti della lettura sfrenata. Amazon ha lanciato Kindle Unlimited:  è un nuovo servizio che ti permette di leggere quanto vuoi, scegliendo tra oltre 15.000 titoli in italiano e 700.000 in altre lingue. di tutti i generi, tra cui narrativa, romanzi rosa, gialli e thriller e molto altro. Si possono scaricare fino ad un massimo di 10 titoli per volta e leggerli su tutti i dispositivi Kindle di Amazon, ma anche su smartphone o tablet Android, iPad, iPhone, PC e Mac attraverso le applicazioni di lettura Kindle gratuite. Kindle Unlimited costa 9,99 EUR al mese.  Alla scadenza del periodo di prova che dura 30 giorni, l’iscrizione viene convertita in abbonamento a pagamento, ma ci si puo’ cancellare in qualsiasi momento!

Impacchettare i regali con la carta di giornale o da pacchi, può essere una soluzione economica ed ecologica che può farti risparmiare anche 50 euro sommando tutti i regali. Senza parlare del costo dei biglietti o delle borse porta regali.

Altro consiglio è di non aspettare gli ultimi giorni per certi tipi di regali, ma giocare d’anticipo facendo magazzino in casa. Ad ogni evenienza, senza correre all’ultimo momento, si potrà confezionare il regalo e consegnarlo in tempo utile.

 

Fonti:

Fascicolo 5 Feste e Cerimonie de Le guide anticrisi di Oggi (2012)

http://www.greenme.it/abitare/accessori-e-decorazioni/12009-albero-di-natale-vero-finto-riciclato

http://giovanimpresa.coldiretti.it/pubblicazioni/attualita/pub/shopping-di-natale-con-lalbero-acquisti-al-via-per-4-mln-di-famiglie/

Ikea.com

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